Allergie autunnali: come pulire casa e tornare a respirare

Se pensi che la stagione autunnale porti sollievo dopo i pollini primaverili, potresti doverti ricredere. Le allergie non si combattono solo all'esterno, contro pollini come quello dell'ambrosia, spesso, il vero campo di battaglia si trova proprio tra le mura domestiche. Uno dei periodi peggiori, in particolare per l’allergia agli acari, è proprio l'autunno in quanto con l'abbassarsi delle temperature, si tende a chiudere le finestre e ridurre la pulizia dell’aria.

Inoltre l’accensione dei sistemi di riscaldamento, rimasti spenti per mesi, provoca il movimento della polvere che si era accumulata durante l'estate e, allo stesso tempo, crea un tepore che gli acari della adorano. A tutto ciò si aggiunge spesso un aumento dell'umidità interna, dovuto alle piogge frequenti e alla biancheria stesa ad asciugare in casa, condizione che favorisce la proliferazione di muffe.

Il risultato? Un cocktail di allergeni indoor che può trasformare la casa in un luogo poco confortevole per chi soffre di allergie. In tal caso la migliore difesa contro starnuti, prurito agli occhi e difficoltà respiratorie è un attacco mirato, dato da una corretta pulizia della casa.

Identikit dei nemici: chi si nasconde nella polvere?

Il nemico numero uno in casa sono gli acari della polvere, ovvero aracnidi microscopici, invisibili ad occhio nudo, che prosperano negli ambienti domestici, sono una delle principali cause di allergia respiratoria. Si nutrono delle nostre cellule morte e trovano il loro habitat ideale nei luoghi caldi e umidi come materassi, cuscini, divani, tappeti, tende pesanti e persino i peluche dei bambini. L'allergia è provocata dai suoi enzimi digestivi contenuti negli escrementi, ovvero piccole particelle che si sollevano facilmente, si mescolano alla polvere domestica e vengono inalate.

Poi ci sono le spore di muffa, per le quali l’umidità autunnale è una grande alleata, che crescono in luoghi poco ventilati e umidi come le fughe delle piastrelle in bagno, gli angoli della doccia, i davanzali delle finestre dove si forma condensa, le pareti dietro i mobili e le cantine.

Infine, non dimentichiamo gli allergeni di animali domestici (come la saliva o le particelle di pelle) e i pollini esterni, i quali vengono trasportati in casa attraverso le finestre aperte, i vestiti e le suole delle scarpe, per poi depositarsi su pavimenti e tessuti.

Pulire casa dalla polvere con metodo e tecnologia

L'errore più comune quando ci si appresta alle pulizie è spolverare con piumini o panni asciutti, strumenti che sollevano polvere e allergeni e li spostano da una superficie all'altra, pronti per essere respirati. Per far si che la polvere non si depositi di nuovo la regola d’oro è semplice; pulire sempre dall'alto verso il basso. Inizia quindi dalle mensole più alte, dalle lampade e dalla parte superiore dei mobili, prosegui poi su tavoli e scrivanie e concludi con il pavimento.

Per le superfici, usa panni in microfibra di buona qualità, inumiditi con acqua o un detergente neutro, in modo che l’umidità catturi la polvere e gli allergeni, così che non si disperda nell’aria.

Il vero alleato nella lotta alle allergie autunnali rimane sempre l’aspirapolvere, ma una non vale l'altra, poiché per chi soffre di allergie, la caratteristica imprescindibile è il sistema di filtrazione. Un elettrodomestico tradizionale può aspirare la polvere, ma se il suo sistema di filtraggio non è adeguato, le particelle più piccole (come gli escrementi degli acari e i pollini) vengono espulse di nuovo nell'ambiente attraverso l'aria in uscita.

Qui entrano in gioco i filtri HEPA (High Efficiency Particulate Air) progettati per catturare una percentuale altissima di particelle microscopiche, fino a 0,3 micron. Il risultato sarà che l'aria che esce dall'aspirapolvere è più pulita di quella che è entrata. Ricorda inoltre di aspirare, oltre ai pavimenti, anche divani, tende, materassi e i paralumi in tessuto, con gli appositi accessori.

Piano di battaglia stanza per stanza

Gli allergeni non si distribuiscono in modo uniforme, dovrai quindi concentrare gli sforzi dove i nemici si annidano in quantità maggiore.

La camera da letto

Trascorriamo circa un terzo della nostra vita a letto, e per gli acari della polvere, materassi e cuscini sono un vero paradiso in quanto caldi, umidi e pieni delle nostre cellule di cui si nutrono. Il materasso in particolare deve essere aspirato a fondo almeno una volta al mese con una spazzola specifica per imbottiti in modo da rimuovere polvere e allergeni in profondità. È consigliato l'uso di coperture anti-acaro certificate, ovvero speciali federe e coprimaterassi con una trama così fitta da bloccare il passaggio degli allergeni.

La biancheria da letto inoltre va cambiata e lavata ogni settimana a temperatura di almeno 60°C, decisiva per uccidere gli acari e neutralizzare gli allergeni. Qui la tecnologia ti aiuta molto in quanto molte lavatrici dispongono di cicli specifici "Igiene" o "Anti-allergia”, programmi che mantengono la temperatura elevata (60°C o più) per un tempo sufficiente a eliminare acari e batteri. L'asciugatrice anche è un'alleata preziosa in quanto evita di stendere la biancheria all'aperto durante la stagione dei pollini, i quali si attaccherebbero ai tessuti puliti. Infine, riduci il numero di peluche sul letto e quelli che restano, dovrebbero essere lavati spesso in lavatrice.

Il soggiorno: tappeti, divani e tende

Il soggiorno è un'altra area critica in quanto tappeti e moquette sono veri e propri serbatoi di polvere. Per una corretta pulizia della casa in ottica anti-allergica, andrebbero aspirati almeno due volte a settimana con un’aspirapolvere potente e dotata di filtro HEPA. Se le allergie in famiglia sono severe, la soluzione più drastica è valutare la loro rimozione e preferire pavimenti lisci e lavabili.

I divani e le poltrone in tessuto richiedono lo stesso trattamento dei materassi, vanno aspirati in maniera regolare, con cura particolare per le pieghe e sotto i cuscini. Anche le tende accumulano polvere e pollini, motivo per cui conviene scegliere modelli facili da smontare e lavare a ogni cambio di stagione, se possibile ad alte temperature.

Oltre la polvere: gestire umidità e qualità dell’aria

Una strategia efficace oltre a rimuovere gli allergeni deve impedire loro di proliferare così da prevenire allergie. Per combattere la muffa ad esempio, è essenziale controllare l'umidità che in casa dovrebbe rimanere sotto il 50%, in particolar modo dopo la doccia o mentre cucini, aziona sempre la cappa o apri la finestra del bagno per far uscire il vapore, mentre se l'umidità persiste, un deumidificatore può essere una soluzione. È vitale inoltre arieggiare la casa ogni giorno, anche in autunno per 10-15 minuti al mattino o la sera, momenti in cui in genere la concentrazione di pollini esterni è minore.

Una soluzione attiva per eliminare gli allergeni in casa, è un purificatore d’aria, il quale lavorerà costantemente per filtrare l'aria all'interno della stanza. Il suo sistema di filtrazione cattura la polvere fine, gli allergeni degli acari, le spore di muffa, i peli di animali e i pollini che entrano dall'esterno. In pratica, rimuove gli allergeni dall'aria prima che abbiano la possibilità di depositarsi su mobili e pavimenti.

 

I rimedi della nonna

Spesso si cercano soluzioni tradizionali, "rimedi della nonna", i quali in realtà hanno un fondo di verità e possono affiancare la tecnologia. Ad esempio esporre all’aria e al sole, come facevano le nostre nonne, materassi, cuscini e coperte (quando il tempo lo concede) è un buon metodo in quanto i raggi UV hanno un'azione anti-acaro.

Un altro rimedio popolare è spargere bicarbonato secco su materassi, tappeti o divani e lasciarlo agire per circa un'ora per poi aspirare tutto. È bene però essere chiari in quanto il bicarbonato non uccide gli acari, tuttavia aiuta a neutralizzare gli odori e, grazie alla sua lieve abrasività, riesce a "sollevare" lo sporco secco e gli allergeni dai tessuti, in modo che l'aspirazione successiva risulti più efficace.

Diluito in acqua, anche l'aceto è un ottimo alleato per pulire le superfici lavabili della casa e per combattere le formazioni iniziali di muffa, grazie alle sue proprietà. Va sottolineato però che tali rimedi aiutano a igienizzare, ma non sostituiscono l'azione meccanica di rimozione, in quanto anche dopo aver usato bicarbonato o esposto al sole, bisognerà comunque eliminare gli allergeni con un’aspirapolvere potente.

Il piano d’azione per un autunno sereno

Le allergie autunnali in casa possono essere gestite, ma richiedono un approccio proattivo e costante, con una routine che mantenga bassa la carica allergenica. Un piano d'azione efficace si concentra prima di tutto sulla rimozione meccanica degli allergeni con un’aspirazione regolare tramite un apparecchio dotato di filtro HEPA, in particolare su pavimenti, materassi e divani, e spolverare a fondo con panni umidi.

Allo stesso tempo è necessario lavare i tessuti, come la biancheria da letto e le tende, con lavaggi ad alte temperature. Infine, l'intera strategia si completa con il controllo dell'ambiente: tieni sotto controllo l'umidità per prevenire le muffe, arieggia la casa nei momenti giusti e valuta l'uso di un purificatore d'aria per filtrare gli allergeni.

Combattere le allergie autunnali è un impegno e la tecnologia moderna, come quella integrata negli elettrodomestici Electrolux, è progettata per sostenerti, con soluzioni efficaci che migliorano la qualità della tua vita domestica.

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