Il risparmio energetico dell’induzione in 5 parole

Il piano a induzione è ideale per il risparmio energetico: contiene i consumi, evita sprechi di elettricità e contribuisce a ridurre le emissioni di CO2. E i benefici sono notevoli sia dal punto di vista economico che di impatto ambientale.

Efficienza

Con l’induzione il calore si genera direttamente sul fondo della pentola e soltanto quando questa è a contatto diretto con la piastra. Le dispersioni di energia sono così ridotte al minimo rispetto a un piano elettrico e a quello a gas, dove possono arrivare fino addirittura al 60%.

Potenza

Grazie a ben 14 livelli di potenza e alle funzionalità semplici e intuitive del display è possibile modulare alla perfezione l’intensità del calore delle varie zone di cottura utilizzate, evitando di impiegare più energia elettrica di quella necessaria. 

Velocità 

l piano a induzione accorcia i tempi di cottura. Un litro d’acqua, per esempio, viene portato a ebollizione in 3-4 minuti rispetto ai 6-8 che mediamente servono su un fornello a gas. Si riducono così anche i consumi di energia. 

Assorbimento

Scompare il rischio di blackout: con la gamma di ultima generazione Electrolux l’assorbimento energetico è di soli 3 kW, in linea con i normali contatori italiani. E in caso di necessità esistono i modelli Flexible Power Management, regolabili da 1,5 a 7,2 kW.

Energia rinnovabile

A differenza del gas, che è un combustibile fossile e genera anidride carbonica, l’energia elettrica necessaria per il piano a induzione può arrivare anche da fonti rinnovabili, come un impianto fotovoltaico domestico. In questo caso il risparmio sarebbe doppio!

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